Torniamo al semplice,
al gusto della rosa immutabile,
e tu, non farti carico dell’esistenza,
vivi senza esistere.
Della lettera del mondo, se vuoi scrivere,
scrivi sull’acqua,
resta sopra le onde,
come la tavola serena che non sceglie la rotta
ma giunge dove vuole il mare.
La verità è uno squillo definitivo,
ma difenditi dal nulla, come le foglie e
l’erba al vento.
Prendi per mano l’eterno e vai la…
dove invisibili si stagliano i pensieri,
mentre la notte con onda azzurra
va cancellando queste parole,
scritte con mano leggera
sulle ali del sogno.
Annalisa Di Bella

Immagine nel testo: (Stylomecon close-up in California, United States) – DPLA – 17605fc4bf4df470ab6df68a15c46656 di Carlquist, Sherwin John, 1930-2021, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons





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