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Madre Terra si può salvare

19 Ottobre 2017

Riflettendo sull’intenso sfruttamento della terra e su quello dei poveri, mi è tornato alla mente quel giorno nel dicembre del 1972 durante il quale, ancora non maggiorenne, in un bar, guardavo l’allunaggio degli astronauti americani e le immagini di una splendida Madre Terra, vista dall’alto.
Guardando oggi le immagini del nostro pianeta, non si possono avere dubbi sul fatto che la terra e l’Umanità formano un tutt’uno indivisibile.
Le immagini del Globo terrestre e la loro bellezza, infondono ottimismo e si ha così la percezione che – nonostante tutte le minacce e tutti gli atti di distruzione che sferriamo nei confronti di Gaia – tanta bellezza e tanto splendore non potranno essere distrutti neanche dalla crisi dello sviluppo sostenibile del pianeta, dalla crisi sociale mondiale e dalla crisi del cambiamento climatico.
So di essere un inguaribile utopista per immaginare scenari di speranza, però credo di essere in buona compagnia.
Robert Muller che per quarant’anni è stato un alto funzionario dell’Onu, definito “cittadino del mondo” e “padre dell’educazione globale”, era un uomo di sogni e scrisse un nuovo racconto della Genesi:

«E Dio vide tutte le nazioni della Terra, bianche e nere, povere e ricche, da nord e da sud, da oriente ad occidente, e di ogni fede religiosa inviavano i loro emissari a un grande edificio di cristallo ai margini del fiume del sole nascente, nell’isola di Manhattan, per studiare insieme, e insieme pensare e aver cura insieme del mondo e di tutti i suoi popoli.
E Dio disse: “Tutto ciò è buono”.

E questo fu il primo giorno della Nuova Era della Terra.

E Dio vide che i soldati della pace separavano i combattenti di nazioni in guerra, che le differenze erano risolte attraverso la discussione e secondo le ragioni e non attraverso le armi, e che i leader delle nazioni s’incontravano, scambiavano idee e univano i loro cuori, le loro menti, le loro anime e le loro forze a beneficio di tutta l’umanità.

È Dio disse: “questo è buono”.

Madre Terra si può salvare

E questo fu il secondo giorno del Pianeta della Pace.

E Dio vide che gli esseri umani amavano la totalità della creazione, le stelle e il sole, il giorno e la notte, l’aria e gli oceani, la terra e le acque, i pesci e gli uccelli i fiori e le piante e tutti i loro fratelli e sorelle umani.

E Dio disse: “questo è buono”.

E questo fu il terzo giorno del Pianeta della Felicità.

E Dio vide che gli esseri umani eliminavano la fame, le malattie, l’ignoranza e la sofferenza su tutta la terra, fornendo ad ogni persona una vita decente, cosciente e felice, riducendo l’avidità e la forza e la ricchezza di alcuni pochi.

E Dio disse: “questo è buono”.

E questo fu il quarto giorno del Pianeta della giustizia.

E Dio vide che gli esseri umani vivevano in armonia con il loro Pianeta e in pace con gli altri, gestendo le loro ricchezze con sapienza, evitando gli sprechi, frenando gli eccessi, sostituendo l’odio con l’amore, la vita con la soddisfazione, l’arroganza con l’umiltà, la divisione attraverso la cooperazione e il sospetto attraverso la comprensione.

E Dio disse: “questo è buono”.

E questo fu il quinto giorno del Pianeta d’Oro.

E Dio vide che le nazioni distruggevano le loro armi, le loro bombe, i loro missili, navi e aerei da guerra, disattivando le loro basi e smobilitando i loro eserciti, mantenendo appena la polizia di pace per proteggere i buoni dai violenti e i sensati dagli insensati.
E Dio disse: “questo è buono”.

E questo fu il sesto giorno del pianeta della Ragione.

E Dio vide che gli esseri umani consideravano Dio e la persona umana come l’Alfa e l’omega di tutte le cose, riducendo istituzioni, credenze, politiche, governi e tutte le entità umane a semplici servitori di Dio e dei popoli.

E Dio li vide adottare come legge suprema: “amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente con tutte le tue forze; amerai il tuo bello e splendente pianeta e lo tratterai con infinita premura; amerai tuoi fratelli e sorelle umani come ami te stesso. Non c’è comandamento più grande di questo”.

E Dio disse: “questo è buono” . E questo fu il settimo giorno del pianeta di Dio».

Il nostro futuro e quello di chi verrà dopo noi, passa attraverso questa utopia.

Immagine nel testo: Boat passing United Nations Headquarters and surrounds, seen from the East River di Jdforrester, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons

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Società

Pietro Giordano

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